Per una visita completa, senza correre e concedendosi qualche sosta, calcolerei circa 4–5 ore. Chi preferisce entrare nei principali siti archeologici e visitare anche la Cattedrale può tranquillamente dedicarle gran parte dello scalo.
Il percorso che vi propongo è
Porto crociere → Balcó del Mediterrani → Anfiteatro Romano → Circo Romano e Pretorio → Plaça del Rei → Cattedrale → vicoli della Part Alta → Plaça de la Font → Rambla Nova → Mercato Centrale → ritorno verso il porto
Dal porto crociere verso il centro
Le navi utilizzano il Tarragona Cruise Port, nell'area portuale della città. La cartografia turistica ufficiale indica chiaramente il terminal crociere sul Moll de Balears, a sud del centro urbano.
Appena lasciata l'area portuale, la prima sensazione è quella di una città profondamente legata al Mediterraneo.
Non abbiate fretta di raggiungere subito le rovine romane. Tarragona va capita partendo proprio dal mare perché fu il porto a trasformare l'antica Tarraco in una delle grandi porte d'accesso del mondo romano alla Penisola Iberica.
Da qui dirigetevi verso il centro e puntate al Balcó del Mediterrani.
1. Balcó del Mediterrani
Io inizierei davvero da qui.
Il Balcó del Mediterrani è uno dei luoghi simbolo di Tarragona e rappresenta quasi il punto d'incontro perfetto tra la città e il mare.
È un grande belvedere aperto sulla costa, affacciato sulla spiaggia e sul Mediterraneo. La stessa Tarragona Turisme lo descrive come uno degli angoli più caratteristici della città.
Arrivati alla ringhiera fate come fanno i tarragonesi.
Qui esiste una piccola tradizione locale chiamata “tocar ferro”, toccare il ferro della balaustra del Balcone del Mediterraneo. È il gesto che conclude tradizionalmente la passeggiata lungo la Rambla Nova.
Fermatevi qualche minuto.
Da una parte avrete il mare, dall'altra comincerete già a intravedere la Tarragona antica.
Ed è proprio lì che andiamo.
2. Anfiteatro Romano
Dal Balcó del Mediterrani bastano pochi minuti per raggiungere uno dei monumenti più scenografici della città.
L'Anfiteatro Romano di Tarragona non impressiona soltanto per le sue dimensioni.
Impressiona soprattutto per dove è stato costruito.
Le gradinate sembrano quasi scendere verso il Mediterraneo e dietro le rovine compare il blu del mare.
L'anfiteatro risale al II secolo d.C. ed era utilizzato per spettacoli pubblici, combattimenti di gladiatori e combattimenti con animali. In seguito sul luogo vennero costruite una basilica visigota e una chiesa romanica. Qui furono inoltre martirizzati il vescovo Fruttuoso e i suoi diaconi Augurio ed Eulogio.
Questa sovrapposizione di epoche è una caratteristica che ritroverete continuamente passeggiando per Tarragona.
Roma non è rimasta separata dalla città moderna.
È semplicemente rimasta dentro la città.
Dove fermarsi
Prima di proseguire cercate uno dei punti panoramici sopra l'anfiteatro.
Anche chi decide di non entrare può avere una splendida visuale dell'intero complesso con il mare sullo sfondo.
È una delle fotografie da non perdere durante lo scalo.
3. Dal mare alla città romana
Lasciato l'anfiteatro iniziate a salire verso la Part Alta.
È qui che la passeggiata cambia carattere.
Le strade moderne cedono progressivamente il posto a vicoli più stretti, mura antiche e palazzi costruiti sopra strutture ancora più antiche.
La vostra prossima meta è il complesso del Circo Romano e del Pretorio.
4. Circo Romano e Pretorio
Durante l'epoca imperiale il Circo di Tarraco era uno dei grandi luoghi di spettacolo della città.
Qui si svolgevano soprattutto le corse dei carri.
Una delle cose più sorprendenti è che parti del circo non sono scomparse.
Sono state inglobate nella città medievale e moderna.
Camminando tra gli edifici della Part Alta potreste quindi trovarvi accanto a una volta romana senza quasi rendervene conto.
Accanto al circo si trova il Pretorio, la grande torre romana successivamente trasformata nel Medioevo in residenza reale. La documentazione turistica ufficiale inserisce Circo e Pretorio tra le visite essenziali di Tarragona.
Se avete tempo per una visita interna, questa è una delle soste che sceglierei.
Dall'alto si comprende molto meglio la disposizione della città antica.
5. Plaça del Rei
Uscendo dal complesso archeologico raggiungete Plaça del Rei.
Questa è una delle piazze che meglio raccontano Tarragona.
Non è monumentale nel senso classico del termine.
È piuttosto una piazza vissuta, circondata da edifici storici, terrazze e testimonianze archeologiche.
Qui inizierei a rallentare.
La Tarragona romana sta lasciando spazio alla città medievale.
Se avete bisogno di un caffè questa può essere una buona zona per concedersi la prima vera sosta.
6. Verso la Cattedrale attraverso la Part Alta
Da Plaça del Rei entrate nel reticolo di stradine della Part Alta, il centro storico di Tarragona.
Non sceglierei necessariamente il percorso più breve.
È proprio questo il momento in cui vale la pena concedersi qualche deviazione.
Passate per Carrer Major, guardate i balconi, le facciate in pietra e le piccole piazze che compaiono improvvisamente tra gli edifici.
Poco alla volta davanti a voi comparirà una grande scalinata.
In cima c'è la Cattedrale.
7. Pla de la Seu e Cattedrale di Tarragona
L'arrivo alla Cattedrale di Santa Tecla è uno dei momenti più belli della passeggiata.
La chiesa domina il punto più alto della città vecchia e sorge in un'area che, ancora una volta, racconta la sovrapposizione delle epoche.
Qui in età romana si trovava la parte più monumentale dell'antica Tarraco.
La Cattedrale rappresenta invece il volto medievale della città, con elementi romanici e gotici.
Ma prima ancora di entrare fermatevi sulla grande scalinata.
Guardate indietro.
Davanti a voi si apre la prospettiva di Carrer Major, che scende attraverso il centro storico.
È uno dei punti in cui Tarragona mostra meglio il suo carattere.
Vale la pena entrare?
Se avete almeno quattro o cinque ore di scalo, sì.
Altrimenti potete limitarvi alla piazza e all'esterno e continuare la passeggiata.
8. Plaça del Fòrum
Dalla Cattedrale deviate verso Plaça del Fòrum.
È una delle mie soste preferite in un percorso di questo tipo perché permette di vedere come la città contemporanea abbia letteralmente assorbito quella romana.
Tra bar, abitazioni e terrazze compaiono infatti resti dell'antico Foro Provinciale.
Ci si può sedere a bere qualcosa accanto a strutture che hanno quasi duemila anni.
Tarragona è fatta così.
Non mette la sua storia soltanto dentro i musei.
La lascia vivere nelle piazze.
9. Plaça de la Font
Continuando verso sud raggiungete Plaça de la Font, dominata dal Municipio.
È lunga, ampia e piena di terrazze.
Dopo diverse ore di cammino questa è probabilmente la sosta migliore per pranzo.
Non serve necessariamente cercare qualcosa di elaborato.
Sedetevi all'aperto, ordinate qualcosa da mangiare e osservate semplicemente la città.
La documentazione turistica di Tarragona comprende Plaça de la Font, Plaça del Fòrum e Plaça del Rei tra gli spazi più rappresentativi del centro storico.
10. Rambla Nova
Da Plaça de la Font uscite gradualmente dalla Part Alta e raggiungete la Rambla Nova.
È il grande viale cittadino, luogo di passeggio dei tarragonesi da più di 150 anni.
Lungo la Rambla si trovano negozi, caffè, palazzi e diverse sculture.
Tra queste cercate il monumento dedicato ai Castells, le spettacolari torri umane catalane.
Sono una delle tradizioni più caratteristiche della Catalogna e Tarragona è uno dei luoghi nei quali questa cultura è particolarmente sentita.
Se il vostro itinerario fosse iniziato dalla città anziché dal porto, la Rambla vi avrebbe condotto proprio al Balcó del Mediterrani.
In pratica avete quasi completato un grande anello.
11. Mercat Central
Prima di tornare verso la nave farei però ancora una deviazione.
Raggiungete Plaça Corsini, dove si trova il Mercat Central de Tarragona.
Il mercato occupa un elegante edificio modernista progettato all'inizio del Novecento ed è uno dei punti consigliati anche dall'ente turistico cittadino.
Se amate osservare la vita quotidiana delle città, questa è la sosta giusta.
Pesce, salumi, formaggi, frutta e prodotti locali raccontano una Tarragona diversa da quella dei monumenti.
E soprattutto questa è una buona zona per prendere qualcosa da mangiare prima di rientrare.
12. Ritorno verso il porto
Dal Mercato Centrale iniziate a scendere nuovamente verso il mare.
A questo punto il percorso è decisamente più semplice.
Avete lasciato alle spalle la Tarragona romana e medievale e state tornando verso la città portuale dalla quale avete iniziato.
Se vi resta molto tempo potete anche deviare verso El Serrallo, lo storico quartiere dei pescatori.
È una zona completamente diversa dal centro storico, con ristoranti specializzati soprattutto in pesce e frutti di mare. La promozione turistica cittadina lo presenta proprio come il tradizionale quartiere di pescatori e marinai di Tarragona.
Per uno scalo più breve lo lascerei però a una seconda visita.
Il percorso completo
Quanto tempo serve davvero
Per me la passeggiata ideale richiede circa 4 ore se ci si limita soprattutto agli esterni.
Con ingresso all'Anfiteatro, Circo-Pretorio e Cattedrale, una pausa pranzo e qualche deviazione nella Part Alta calcolerei invece 5–6 ore.
Non è tanto la distanza a richiedere tempo.
Sono le soste.
Tarragona è piena di punti nei quali viene spontaneo rallentare, guardare il mare, entrare in una piazza o fermarsi davanti a un muro romano che compare tra due case.
Dove mi fermerei
Se dovessi scegliere soltanto quattro pause durante il percorso sarebbero queste
- Balcó del Mediterrani per la prima vista sul mare
- Anfiteatro Romano per la fotografia simbolo di Tarragona
- Plaça de la Font per sedersi e mangiare qualcosa
- Mercat Central per vedere una Tarragona più quotidiana
E durante tutto il percorso il Mediterraneo continua a comparire tra una strada e l'altra.
Per questo, se è la vostra prima volta in città, non cercherei di aggiungere altre destinazioni.
Tarragona merita di essere percorsa lentamente.
Pont del Diable (Ponte del Diavolo)
Situato leggermente più distante dal centro città, il Pont del Diable , o Ponte del Diavolo, è un'altra attrazione di Tarragona.
Questo acquedotto romano, parte del sistema di approvvigionamento idrico dell'antica città, si estende per 217 metri di lunghezza e raggiunge un'altezza di 27 metri. La struttura è straordinariamente ben conservata e rimane, ancora oggi, una testimonianza della maestria ingegneristica dei Romani.
Tarragona è una città dove storia antica e vita moderna convivono armoniosamente in un'area compatta, il che la rende perfetta per una visita a piedi.














