ABU DHABI - LA GRANDE MOSCHEA BIANCA DELLO SCEICCO ZAYED

La Grande Moschea dello Sceicco Zayed, una tra le più favolose moschee che si possono ammirare ad Abu Dhabi.

 Con il suo biancore abbagliante e i fregi d’oro sui capitelli, con i suoi minareti che svettano nel cielo a più di 100 metri d’altezza, alle sue 82 cupole in marmo bianco e dove è posto un tappeto intessuto a mano, il più grande esistente al mondo.

 Non per nulla è stata inserita nelle 16 attrazioni più famose al mondo accanto alla Torre Eiffel e al Colosseo.

Iniziata la costruzione nei primi anni del ’90 e terminata nel 2007 è aperta al pubblico anche non di religione musulmana.

Il colore bianco del marmo è il suo segno distintivo e la grandezza della sua architettura la rende l’ottava moschea più grande al mondo: ha 80 cupole, circa 1.200 colonne, sette enormi lampadari placcati d’oro a 24 carati e bellissimi mosaici che ricoprono i muri e il cortile interno.

Da ricordare che la moschea è stata voluta da Sheikh Zayed bin Sultan Al Nahyan, presidente degli Emirati Arabi Uniti da cui la moschea prende il suo nome, per stabilire una struttura che unisse la diversità culturale del mondo islamico con i valori storici e moderni dell'architettura e dell'arte. 

All’esterno invece, le vasche d’acqua e le fontane che circondano l’edificio creano uno spettacolare gioco di specchi e riflessi che enfatizzano l’articolata struttura, mentre di notte il bianco e l’oro che dominano la Moschea lasciano il posto a giochi di luci che cambiano a seconda delle fasi lunari.

Inutile dire che il momento più suggestivo per visitare la moschea è sicuramente al tramonto.

La prima cerimonia della moschea è stata il funerale di Sheikh Zayed nel 2004.


Interno della Moschea Bianca di Abu Dhabi

 Lo stile della Grande Moschea dello Sceicco Zayed è quello di un edificio ottomano. La sua superficie è sovrastata da 82 cupole dalle forme sinuose e ben 1.096 colonne. Queste colonne sono adornate da capitelli in oro e pietre preziose e disegnano giochi di luce insieme alle vasche d’acqua e alle fontane che circondano la struttura. 

 I 7 lampadari della moschea dello Sceicco Zayed ad Abu Dhabi sono tutti di oro a 24 carati e cristallo Swarovski e sono importati da Germania. Il più grande lampadario conosciuto all'interno della moschea Bianca è  il terzo più grande al mondo con un diametro di 10 metri, un'altezza di 15 metri e un peso di oltre 9 tonnellate. 

All’interno della Gran Moschea dello Sceicco Zayed ci sono 96 colonne di marmo bianco con incisioni in madreperla. Infatti la moschea è uno dei pochi luoghi in cui si può vedere questo artigianato.

 Le cupole della moschea di Abu Dhabi sono fatte anche di marmo bianco portato dalla Macedonia. Lungo il perimetro esterno, un gruppo di vasche piene d’acqua riflettono la luce, conferendo alla già imponente immagine complessiva, evidenziata dai colori del bianco e dell’oro, un’ulteriore straordinaria suggestione. 

 Durante la notte un sofisticato sistema di illuminazione, unico nel suo genere, rispecchia le fasi lunari, sopperendo l’assenza di luce solare. 

Nel cortile interno della moschea è possibile ammirare i mosaici di marmo e vetro. I mosaici ricoprono completamente i pavimento e le pareti, estendendosi così su una superficie di più di17 mila metri quadrati. 

Infatti la Grand Moschea dello Sceicco Zayed è considerata una delle meraviglie del mondo moderno.



I 99 nomi, gli attributi, di Dio sono presenti sul muro di Qibla nella tradizionale calligrafia Kufic, progettata calligrafo degli Emirati Arabi Mohammed Al Tamimi. 

La parete Qibla presenta anche una sottile illuminazione a fibre ottiche, che è integrata come parte essenziale del design.

 La Gran moschea dello Sceicco Zayed contiene tre sale di preghiera, una principale che può contenere oltre 7.000 e ci sono due altre più piccole, con una capacità di 1.500 ciascuna, una delle quali è la sala di preghiera delle donne. 

Nella sala principale si trova il tappeto più grande del mondo tessuto a mano da più di 1.000 artigiani presso la Iran's Carpet Company e progettato dall'artista iraniano Ali Khaliqi. 

 Questo tappeto misura 5.627 metri quadrati e il suo peso è di 35 tonnellate. Il disegno del tappeto rappresenta un prato fiorito. Ci sono quattro minareti posti ai quattro angoli del cortile con circa 107 metri di altezza.

 C’è anche una biblioteca che contiene libri di tematiche islamiche vari come: scienze, civiltà, calligrafia, arte, monete, ed alcune rare pubblicazioni risalenti a più di 200 anni fa, ed in varie lingue tra cui arabo, inglese, francese, italiano, spagnolo, tedesco e coreano. 

È fra le biblioteche più ricche al mondo e viene considerata come patrimonio culturale mondiale.



Curiosità sulla Grande Moschea di Abu Dhabi

Muezzin ad Abu Dhabi – Quando ad Abu Dhabi sentite un muezzin che invita alla preghiera, in qualsiasi punto della città vi troviate, sappiate che la voce proviene dalla Grande Moschea, collegata alle oltre 200 moschee della città da un sofisticato sistema audio-satellitare e con la stazione radio islamica Quran Kareem che trasmette 24 ore.

Illuminazione notturna – L’illuminazione notturna della Grande Moschea cambia colore, a seconda delle fasi lunari.

Spiritualità – La visita e la vista della Grande Moschea sono sempre rasserenanti, a prescindere dal credo religioso.

Ispirazione  – La bellezza e l’armonia della Grande Moschea ispirano ogni anno un concorso fotografico a premi, aperto a tutti.

Italiani, anche qui – Nella Grande Moschea è presente anche un significativo apporto di materiali, artisti e artigiani italiani (vediamo se indovinate dove in particolare…)

La costruzione della Grande Moschea Sheikh Zayed è iniziata nel 1996 con l’intento di diventare un’opera che unisce le diversità del mondo. Dal 2007 è aperta al pubblico ed è una delle poche moschee nella quale possono entrare anche i non mussulmani.

Pare infatti che lo Sceicco Zayed (seppellito nella moschea dopo la sua morte, nel 2004) ispirò la sua vita e il suo operato a una versione dell’Islamismo lontano dagli estremismi, improntato alla tolleranza, al rispetto e alla valorizzazione delle diversità. 

Non è un caso, infatti, che siano stati usati materiali e impiegati artigiani provenienti da diversi Paesi come Marocco, Turchia, Iran, India, Cina, Germania, Grecia e gli stessi Emirati Arabi.

Anche l’Italia ha contribuito nella costruzione di quest’opera imponente, fornendo il marmo di Carrara, che riveste le sale interne e la Qibla, il muro orientato verso la Mecca dove i fedeli si inginocchiano per pregare, mentre i lampadari all’interno della moschea e gli intarsi delle colonne sono realizzati con il vetro di Murano.



Cosa sapere

L’ingresso è gratuito. Si può entrare ogni giorno dalle 9 alle 22, tranne il venerdi quando l’accesso per i non mussulmani è dalle 16.30 alle 22.
Uomini e donne entrano separati. All’ingresso vengono controllati borse e zaini. Quelli più grandi e ingombranti devono essere lasciati al deposito. Non è possibile fumare né introdurre cibo o bibite, inclusa l’acqua.

È necessario un abbigliamento consono per entrare nella moschea che rispetti i dettami islamici. Per le donne testa e spalle devono essere coperte e i vestiti non devono essere troppo attillati o trasparenti. 
Non sono ammesse scarpe con il tacco. Se non siete vestite “decentemente”, è possibile prendere in prestito gratuitamente l’abaya, abito lungo tradizionale che copre testa, spalle e corpo, da restituire all’uscita. Gli uomini devono indossare pantaloni lunghi e magliette o camicie che coprano le spalle (no canottiere).

Si entra scalzi. Le scarpe devono essere lasciate in apposite scaffalature all’esterno della moschea. Ricordatevi dove le avete lasciate, perché altrimenti all’uscita non sarà facile ritrovarle! Se vi dà fastidio girare a piedi nudi potete indossare i calzini.

Si può girare tranquillamente da soli e senza limiti di orario (tranne quelli di apertura e chiusura). È possibile noleggiare gratuitamente un’audioguida (disponibile anche in italiano), lasciando un documento di riconoscimento a garanzia.

È possibile anche fare delle visite guidate gratuite nei seguenti orari: dalla domenica al giovedì alle ore 10, 11 e 17, il venerdì alle 17 e alle 19, il sabato alle 10, 11, 14, 17 e 19. I gruppi devono prenotare obbligatoriamente le visite sul sito, per i singoli è sufficiente presentarsi 15 minuti prima dell’orario.

Fate attenzione che durante il Ramadan gli orari cambiano! Per info dettagliate e sempre aggiornate potete fare riferimento al sito della moschea.




Come arrivare

Il modo più comodo e veloce, soprattuto se avete poco tempo, è con il taxi. Se volete risparmiare un po’, la moschea è raggiungibile anche con l’autobus (A1 dall’aeroporto e dal centro), ma la fermata più vicina si trova a circa 10 minuti a piedi. Infine, se avete un’interna giornata da dedicare alla città, un’altra opzione è il Big Bus Tour, il famoso autobus rosso turistico che fa fare il giro di tutta la città, fermandosi vicino alle attrazioni principali.  


Visitare la Grande Moschea di Abu Dhabi: orarie e visite guidate gratuite

La Grande Moschea dello Sceicco Zayed è aperta ai visitatori tutti i giorni, tranne il venerdì mattina, giorno di preghiera dei fedeli.
Sono disponibili visite guidate gratuite di un’ora, che si possono prenotare sul sito ufficiale della Grande Moschea




Biglietto e prezzo dell’ingresso

L’ingresso alla Moschea Bianca è gratuito, non si paga biglietto e non è possibile prenotare oggi, in seguito all’epidemia di Coronavirus, la prenotazione è obbligatoria e va effettuata tramite questo sito.

Una volta entrati nell’edificio, dopo aver atteso il proprio turno in un grande salone, dovrai superare dei controlli e i metal detector.


Moschea Bianca Abu Dhabi come vestirsi e abbigliamento

Nel rispetto della cultura mussulmana è vietato accedere con abiti troppo succinti: le spalle e le gambe devono essere coperte sia per gli uomini che per le donne. Le donne inoltre dovranno indossare un velo. 

Ad ogni modo non è necessario preoccuparsi troppo di queste direttive: potrai indossare veli e ed abiti messi a disposizione gratuitamente dalla struttura nel caso il personale della moschea non giudicasse consono il tuo abbigliamento.







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