AAPPILATTOQ - GROENLANDIA - ATTRAZIONI E SUGGERIMENTI PER ESCURSIONI IN AUTONOMIA

 


AAPPILATTOQ - LO SCALO IN GROENLANDIA - ATTRAZIONI E SUGGERIMENTI PER ESCURSIONI IN AUTONOMIA


Aappilattoq si trova  all'estremità meridionale della Groenlandia. Il suo nome significa montagna rossa, in riferimento alla grande montagna che si erge sopra al villaggio, e anemone di mare, in groenlandese. Il luogo è avvolto da ripide montagne non ghiacciate, che si innalzano a strapiombo dall'acqua fino a cime aguzze e frantumate. 

Qui sembra davvero di fare un salto indietro nel tempo, che si è fermato ad un centinaio di anni fa e rimasto inalterato. È un piccolo insediamento di poco più di cento persone che vivono principalmente di pesca.

Arrivando dal mare, il villaggio appare come un puntino minuscolo avvolto da questa altissima montagna che sembra voglia proteggerlo dal passare del tempo e dalle intemperie. Una curiosità è che queste montagne, a differenza della maggior parte delle altre vette della zona, non sono ghiacciate.

L'ambientazione della città è particolarmente pittoresca, le sue case dai colori vivaci sparse su una piccola penisola. La piccola chiesa cittadina rossa si annida accanto a un cimitero con steccati bianchi. Il luogo stesso è punteggiato da iceberg che si sciolgono lentamente in sculture espressioniste. 

l villaggio è praticamente inaccessibile via terra a causa della sua posizione remota e della regione montuosa circostante. Dispone di un piccolo eliporto gestito da Air Greenland, dove però arrivano solo voli per lo più cargo in elicottero.

Passeggiate nel piccolo villaggio in lungo e in largo, senza fretta, respirando a pieni polmoni la magia e la tranquillità che regala. Qui si è in balia della natura, la corrente è fornita da un generatore e l’acqua arriva direttamente dal fiume che scende lungo i ripidi fianchi della montagna.

Dal piccolo porticciolo, risalite verso il cuore del villaggio, passando da un piccolo market dove si possono acquistare dei souvenir realizzati a mano dagli abitanti. Qui, quando arrivano le navi da spedizione, gli abitanti organizzano un kaffemik per accogliere a braccia aperte i viaggiatori.

Nell’edificio accanto, il cacciatore Timeon tiene dei meeting per i viaggiatori che desiderano scoprire di più sulla tradizione della caccia e sulla vita del villaggio.


L’insediamento ospita anche una scuola, Jaajap atuarfia, dove, in occasione dell’arrivo delle navi, a volte vengono organizzati dei piccoli concerti di una band che canta in lingua locale. Durante la nostra visita si è esibita una rock band di Nanortalik.

Continuando a passeggiare troverete alcune case colorate, costruite su fondamento di legno o cemento e con i tubi che corrono sul terreno, una piccola fabbrica di pesce e la piccola Chiesa di Aappilattoq. 

La piccola chiesetta rossa è realizzata interamente in legno e al suo interno è davvero un gioiellino. Accanto, si trova il piccolo cimitero del villaggio.


Giunti alla fine del villaggio, prendetevi un po’ di tempo per fermarvi nel piccolo parco ad ammirare la bellezza della baia punteggiata dagli icebergs.



Lo sapevate?

Molti dicono che Aappilattoq sia il luogo abitato più meridionale della Groenlandia perché è l'ultimo posto lungo la rotta di navigazione. Tuttavia, in base alle sue coordinate, tecnicamente non è il più a sud.

L'insediamento si trova esattamente al centro della costa occidentale e della costa orientale. Controlla la mappa e nota il punto d'incontro dello stretto di Torsukattak che va da sud-ovest a nord-est, come tutti i fiordi della costa occidentale, e Ikerasassuaq che va da nord-ovest a sud-est, come fanno tutti i fiordi della costa orientale.


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