ISAFjORDUR - ISLANDA - Una passeggiata a Ísafjörður dal porto crociere

Ísafjörður, la "capitale" dei Fiordi Occidentali (Westfjords), è una delle mete più affascinanti e remote d'Islanda. Il centro abitato sorge su una stretta lingua di terra sabbiosa (eyri) che si allunga nel fiordo ed è circondato da imponenti montagne dalle pareti verticali.

Trattandosi di una cittadina estremamente compatta, è il paradiso dei crocieristi che amano il fai-da-te: non servono navette né taxi, poiché l'intero centro storico e le attrazioni principali si sviluppano a pochissimi minuti a piedi dal molo di sbarco.

Ecco un itinerario circolare consigliato di 2-4 ore, studiato per assaporare la storia mercantile, la cultura locale e gli scorci naturalistici di questo avamposto artico.

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Ísafjörður è uno degli scali più affascinanti dell’Islanda: piccolo, autentico e circondato da montagne spettacolari che si tuffano direttamente nel fiordo.
La cosa migliore? Si visita facilmente a piedi direttamente dal porto crociere. La città è molto compatta e quasi tutte le attrazioni sono entro 10-15 minuti dal molo.

 


Come muoversi dal porto

Le navi attraccano praticamente in centro oppure con tender molto vicini al lungomare.
Dal terminal si raggiunge il centro con una passeggiata pianeggiante di pochi minuti.

Non servono mezzi:

  • ✔ tutto visitabile a piedi
  • ✔ strade semplici e tranquille
  • ✔ ottimi panorami lungo il porto


Itinerario a piedi consigliato (2-4 ore)

1. Passeggiata sul lungomare

Appena usciti dal porto percorrete il waterfront:
piccole barche da pesca, montagne innevate sullo sfondo e casette colorate islandesi.

📍 Da vedere:

  • il porto storico
  • i murales
  • le viste sul fiordo



Centro storico di Neðstikaupstaður

La parte più bella della città:
un piccolo quartiere storico con antiche case in legno del XVIII e XIX secolo, tra le più antiche d’Islanda.

Qui troverete:

  • stradine tranquille
  • edifici storici
  • atmosfera autentica islandese
  • scorci perfetti per fotografie 

Museo del Westfjords

Westfjords Heritage Museum

Museo molto interessante sulla vita dei pescatori islandesi e sulla storia dei fiordi occidentali.
Si trova in antichi magazzini sul porto storico.

Tempo visita:
⏱ circa 30-45 minuti


4. Belvedere panoramico

Observation Deck

Piccolo punto panoramico da cui vedere:

  • il fiordo
  • il porto crociere
  • le montagne circostanti

Perfetto per le foto.
La salita è breve ma leggermente ripida.



Pausa caffè o pranzo islandese

Per una sosta tipica:

  •  ### Heimabyggð
    ottimo per zuppe, dolci e atmosfera locale
  • ### Kaffihús Bakarans
    storica bakery islandese
  •  ### Tjöruhúsið
    considerato uno dei migliori ristoranti di pesce d’Islanda



La chiesa del paese - Kirkjugarður 

Si tratta di un grande edificio moderno eretto nel 1993 per sostituire una struttura precedente. Il suo design modernista è stato ispirato dalle onde dell'oceano.

Durante la Pasqua del 2007, gli abitanti si sono riuniti e hanno realizzato 750 colombe di argilla che ora decorano la parete dell'altare di 90 m2. L'opera si chiama Birds of Heaven.

L'attuale chiesa fu costruita nel 1995 e progettata da Hróbjartur Hróbjartsson dopo che la vecchia chiesa fu bruciata nel 1987.



A poca distanza dalla chiesa si trova un monumento commemorativo dedicato ai marinai. Commemora quei marinai che sono annegati in mare.



Poco distante trovi la Casa della Cultura, ( Ísafjörður Culture House ) 

situata nell'Antico Ospedale, che è una combinazione di biblioteca pubblica e sala espositiva. Tuttavia, pensa in termini di artisti locali piuttosto che di Claude Monet o Rembrandt.


Gli alberi sono pochi e lontani tra loro in questa zona. Ma il giardino botanico di Jonsgarour ai margini della città è un piccolo ma grazioso parco simile a una foresta.

Nel parco Jónsgarður - il Parco di Jón,(8)  troverai l'arco di osso di balena con l'insegna Ísafjörður.

 L'arco Whalebone è alto 5 metri, fatto di mascelle, il che dimostra quanto siano grandi le balene.

Le ossa di balena furono spostate da Uppsalaeyri a Seyðisfjörður nei fiordi occidentali, da una stazione baleniera norvegese ed erette qui a Jónspark nel 1935. 

Il parco Jónsgarður prende il nome da Jón Jónsson spesso chiamato Jón skraddari poiché era un sarto. Era l'ideatore del parco poiché aveva lavorato come sarto a Londra e amava i numerosi parchi di Londra, in particolare Kew Gardens. Jón sentiva che a Isafjordur mancava un parco.




Non puoi perderti il Isafjordur Observation Deck 

Per raggiungere l'Isafjordur Observation Deck, continua a camminare verso la collina dietro la città finché non arrivi alle scale a cui punta la freccia (o metti "Observation Deck" direttamente in Google Maps per la posizione esatta).


Alla fine della tua passeggiata, circondato da una spettacolare natura incontaminata, scoprirai la flora islandese e vedrai le piante autoctone nel loro habitat naturale, mentre ammiri la vista mozzafiato del fiordo e delle valli circostanti.




Mappa dell'Itinerario a Piedi

La mappa sottostante evidenzia il circuito pedonale che collega il porto con il nucleo antico di Neðstakaupstaður, le vie del centro e le aree verdi panoramiche ai piedi della montagna:

http://googleusercontent.com/image_collection/image_retrieval/13409305481159038660

🚶‍♂️ Le Tappe dell'Itinerario (Passo dopo passo)

Tappa 1: Neðstakaupstaður e il Museo del Patrimonio dei Fiordi Occidentali (Westfjords Heritage Museum)

  • Distanza dal molo: 3-5 minuti a piedi.

  • Cosa vedere: Dirigiti subito verso la punta meridionale della penisola. Qui sorge il nucleo originario della città. Troverai un complesso di quattro case in legno risalenti al XVIII secolo (tra il 1734 e il 1785), che rappresentano gli edifici in legno più antichi d'Islanda. All'interno del museo marittimo è ospitata una ricca collezione che racconta l'epopea della pesca al merluzzo e alla balena, la dura vita dei marinai e persino una bizzarra ma celebre collezione di fisarmoniche locali.

Tappa 2: Il Centro Storico (Gamli Bærinn) e via Tangagata

  • Distanza dalla tappa precedente: 5 minuti.

  • Cosa vedere: Risalendo verso il centro, imbocca vie come Tangagata o Mánagata. Questa zona è celebre per le sue case storiche dell'Ottocento, realizzate in legno e rivestite di lamiera ondulata dai colori vivaci (una classica tecnica islandese per proteggere il legno dal severo clima artico). Nota di rispetto: Molte di queste sono abitazioni private, deliziose da fotografare dall'esterno mantenendo la dovuta riservatezza per i residenti.

Tappa 3: Edinborg Cultural Center e la Piazza Silfurtorg

  • Distanza dalla tappa precedente: 3 minuti.

  • Cosa vedere: Arriverai nel cuore pulsante della cittadina. L'Edinborg Cultural Center (un grande edificio rosso risalenti agli inizi del '000, un tempo magazzino commerciale) ospita oggi mostre d'arte e l'ufficio turistico. Lì accanto si trova la piazza principale, Silfurtorg, circondata da piccoli caffè locali (come il rinomato Heimabyggð, ottimo per una zuppa calda o un dolce tipico) e negozietti di artigianato dove scovare i famosi maglioni di lana islandese (Lopapeysa).

Tappa 4: La Chiesa di Ísafjörður (Ísafjarðarkirkja)

  • Distanza dalla tappa precedente: 4 minuti.

  • Cosa vedere: Una struttura dall'architettura moderna e d'avanguardia che ricorda la sagoma di un'onda o la chiglia di una nave. All'interno custodisce un pezzo d'arte straordinario: un immenso altare composto da un mosaico di 140.000 uccelli di ceramica stesi ad asciugare, un tributo alla fauna e alla vita marina locale.

Tappa 5: Il Parco Jónsgarður e l'Arco di Mascella di Balena

  • Distanza dalla tappa precedente: 5 minuti.

  • Cosa vedere: Spostandosi leggermente verso l'interno, ai piedi della montagna, si trova questo piccolo e curato giardino botanico artico. L'attrazione più fotografata del parco è il maestoso arco d'ingresso ricavato dalle ossa della mascella di una balena azzurra, spiaggiata nella zona nei decenni passati. Poco distante potrai notare la Ísafjörður Culture House, un imponente edificio del 1925 che un tempo fungeva da ospedale cittadino e che oggi ospita la biblioteca e l'archivio storico.

Tappa 6: Rientro lungo il porto (Pollgata)

  • Distanza dalla tappa precedente: 10 minuti.

  • Cosa vedere: Per chiudere l'anello, cammina lungo la via costiera Pollgata, che si affaccia sulla baia interna (il "Pollurinn"). Spesso qui l'acqua è così calma da riflettere le montagne circostanti come uno specchio. Questa via ti riporterà direttamente alla zona portuale e alla tua nave.



💡 Consigli Pratici per il Fai-da-te a Ísafjörður

  1. Abbigliamento "a cipolla": Anche in piena estate, i Fiordi Occidentali risentono della vicinanza al Circolo Polare Artico. Venti improvvisi e pioggerellina sono frequenti. Una giacca antivento/impermeabile, cappello e scarpe comode con un buon grip sono fondamentali.

  2. Soste Golose: Se vuoi provare l'autentica cucina locale, Ísafjörður ospita uno dei ristoranti di pesce più famosi d'Islanda, Tjöruhúsið (situato proprio accanto al museo marittimo in una struttura del 1781). Lavora principalmente a buffet con il pescato del giorno, ma è talmente richiesto che nei giorni di nave da crociera conviene verificare la disponibilità appena scesi. Per uno spuntino più veloce, il panificio Bakarinn su Hafnarstræti è un'istituzione per i dolci alla cannella.

  3. Valuta e Pagamenti: In Islanda il contante è quasi sparito. Potrai pagare qualsiasi cosa – dal biglietto del museo al caffè – con la carta di credito o debito contactless, senza alcuna necessità di cambiare corone islandesi (ISK).



Se avete più tempo

Cascata Bunárfoss

Bunárfoss

Piccola cascata raggiungibile con camminata più lunga oppure taxi locale.
Molto apprezzata per la natura incontaminata.

Escursioni fuori città

Le più famose:

  • Dynjandi Waterfall
  • Hornstrandir Nature Reserve
  • whale watching
  • Vigur Island

Per queste serve tour organizzato o taxi. 

Consigli utili

✔ Scarpe impermeabili
✔ Giacca antivento anche in estate
✔ Meteo molto variabile
✔ Portare contanti non necessario: quasi tutto con carta

Molti viaggiatori consigliano semplicemente di passeggiare senza fretta tra porto e centro: il vero spettacolo qui è il paesaggio.




COME RAGGIUNGERE IL SEGGIOLINO DEI TROLL TRAILHEAD/COME FARE UN'ESCURSIONE SUL SEDILE DEI TROLL, ISAFJORD 

Se vuoi fare un'escursione al Troll's Seat di Isafjordur - Naustahvilft - The Troll Seat hai alcune opzioni per raggiungere l'inizio del sentiero. 


Non ci sono autobus o mezzi pubblici che ti porteranno lì, ma puoi: 

Fai un tour locale (anche se l'escursione è piuttosto semplice, quindi non hai davvero bisogno di una guida) 

Prendi un taxi fino all'inizio del sentiero 

Cammina fino all'inizio del sentiero (da circa 90 minuti a 2 ore a piedi a tratta dal porto delle navi da crociera/dal centro città) 

Dal centro della città, ci vogliono circa 30-40 minuti per raggiungere l'inizio del sentiero. E fortunatamente è solo una strada, quindi non puoi davvero perderti, e circa 20-30 minuti per scendere. 


(Puoi anche inserire "The Troll Seat" direttamente in Google Maps per vedere dove si trova l'inizio del sentiero.) 



Forse il punto più famoso nelle vicinanze di Isafjordur è la cascata di Dynjandi, la più grande della regione dei fiordi occidentali. 

Impossibile non notarla già da lontano. È enorme e ha la forma di un velo che si adagia lungo una parete di roccia, facendo una serie di salti che danno vita a spettacolari cascate secondarie.

Si narra che una femmina di troll, abbandonata all’altare dal suo (mancato) marito, fuggisse disperata tra i monti per la vergogna. 

Nella sua corsa, offesa e disperata, perse il velo nuziale, che da allora si trasformò in questa cascata. Anche la vista dall’alto è meravigliosa e riempie l’anima di pace, oltre che di bellezza.



E' un'escursione da fare o con un Tour offerto dalla Compagnia, affidandovi a tour operator locali, oppure noleggiando un'auto. ( qui trovate i noleggi auto ad Isafjordur)

Da Isafjordur sono circa 50 minuti in bus o auto, per una distanza di 59 chilometri. Se avete noleggiato un'auto, dovete seguire la strada 60 verso Sud, che passa attraverso la brughiera di Hrafnseyrarheiði, fino a raggiungere la deviazione verso la cascata. Una volta raggiunte le cascate potete parcheggiare l’auto nell’ampio parcheggio gratuito.

Ci sono inoltre diversi tavoli dove potete fermarvi per fare un picnic e servizi igienici (a pagamento, ISK 200,00 circa € 1,20).

La cascata principale, Dynjandi, è raggiungibile grazie ad un breve ma ripido sentiero, in parte su passerelle di legno e in parte roccioso, vi porterà in cima in circa 10-15 minuti e lungo il sentiero ci sono diversi punti panoramici che vi consentiranno di ammirare le altre cascate, alte tra i 2 e i 6 metri.





📍 La guida indispensabile per ogni crocierista








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